Categoria: Torneo 2016

L’Atalanta trionfa al Mundialito: poker all’Empoli, il Trofeo Rocco ritorna in Italia

GRADISCA D’ISONZO L’Atalanta iscrive per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del Trofeo Rocco. Il “laboratorio-Zingonia” si conferma un’inesauribile fucina di talenti. Talenti inquadrati pero’ in un contesto armonioso di squadra, dove non vi sono solisti ma un’idea di collettivo. La “Dea” bergamasca è appena la terza formazione italiana a conquistare il trofeo negli ultimi anni (dopo Milan ed Empoli). E proprio i toscani sono stati travolti nella finalissima del “Colaussi”, in un derby tutto italiano che non si vedeva a Gradisca da anni. Obbiettivo raggiunto dunque per gli organizzatori del Mundialito, che con lo spostamento di settembre avevano auspicato un ritorno alla massima competitività delle compagini tricolore. Atalanta e Milan si erano già sfidate nel girone eliminatorio, con successo per gli orobici campioni d’Italia uscenti di categoria, formazione che propone un bel gioco corale col 4-2-3-1 proposto dall’ex Bologna Brambilla ed è giunta imbattuta all’atto conclusivo. A sorpresa inizialmente fuori nelle fila lombarde due gioiellini come Peli e Nivokazi. Due invece i momenti critici passati indenne dall’Empoli nel corso del torneo: lo spareggio col Chivas nel girone, e la vittoria ai rigori contro il Rijeka in semifinale. Toscani schierati col 4-4-2 dall’ex juventino Birindelli. Subito botta-risposta fra le due contendenti: al primo affondo il cipriota Loukas sfugge a sinistra ma chiude troppo il suo diagonale, mentre al 4′ è uno degli osservati speciali, Montaperto, a scattare sul filo dell’offside e calciare alto non di molto sulla traversa col suo mancino. Al 7′ nerazzurri già in vantaggio: su un cross arretrato dalla destra, Isacco dal limite insacca con precisione di piatto destro. Al 17′ un lancio delle retrovie innesca ancora Louka nel cuore della retroguardia empolese, ma il pallonetto dell’attaccante è facile preda di De Carlo. Ancora Atalanta travolgente a fare grande densità – attacca sempre con otto effettivi – nella trequarti toscana: fioccano tre occasioni nel giro di un minuto, dapprima con Kulusevski che centra basso per Pina Gomez (destro a botta sicura murato), quindi con Louka la cui zampata è salvata sulla linea, e infine ancora con Isacco che fa la barba al montante con un destro liftato e velenoso. Praticamente non c’è partita, i nerazzurri sembrano poter far male ogni qualvolta accelerano: al 21′ Cambiaghi va sul fondo a sinistra e pesca Louka, che si volta su sé stesso e tenta di beffare De Carlo, bravissimo a dire no con un riflesso felino. Si ripeterà poco dopo, l’estremo orobico,  prima sventando in corner il mancino defilato di Kulusevki e poi opponendosi a un’azione personale di Fanti. La reazione dell’Empoli arriva appena al 28′, con Montaperto che accende la luce per Matteoni, ma Boccignone blocca sicuro. Poi il monologo atalantino ricomincia, con Louka ipnotizzato da De Carlo, poi Cambiaghi alza troppo la mira sul tap-in. L’estremo empolese non puo’ riposare un attimo, e al 34′ deve volare per togliere dal 7 la punizione di Isacco. Neanche un minuto dopo a salvarlo è il palo sul desttro di Cambiaghi. Il raddoppio nella ripresa è questione di pochi istanti: al 4′ Nivokazi converge in rete il cross rasoterra da sinistra di Cambiaghi. Il neoentrato Peli al 9′ sfonda subito a destra e procura il rigore che calcia sul palo prima di ribadire in gol. Non viene imitato da Montaperto, che si fa parare al 21′ il penalty che avrebbe perlomeno potuto significare la rete della bandiera per i ragazzi di Birindelli.  Rete che arriva poco dopo grazie a un bel destro sotto la traversa di Petova, ma è ancora lo scatenato Nivokazi a ristabilire le distanze.  I PREMIATI Capocannoniere Nivokazi (Atalanta) 5 reti; miglior giocatore Peli (Atalanta) ; miglior portiere De Carlo (Empoli); miglior tecnico: Brambilla (Atalanta).

EMPOLI 1

ATALANTA 4

MARCATORI: pt 7′ Isacco, st 4′ Nivokazi, 9′ Peli, 29′ Petova, 30′ Nivokazi

EMPOLI: De Carlo A (Aglietti)., Apolloni, Bozzi, Cecchi, Ferretti, Forcinella, Marconcini, Matteoni (De Carlo N.), Montaperto, Perretta (Viligiardi), Ricchi. All. Birindelli.

ATALANTA: Boccignone, Bulgarella (Frana), Kraja, Heidereich, Isacco (Losa), Kulusevski (Pedrini), Cambiaghi (Rizzo Pinna), Fanti, Rinaldi, (Da Riva), Pina Gomez (Peli), Louka (Nivokazi). All. Brambilla.

ARBITRO: Marri di Cormons

NOTE: ammoniti Nivokazi

E’ Empoli-Atalanta la finale tutta tricolore del Mundialito di Gradisca

 

Finale tutta italiana per il Trofeo “Nereo Rocco”. Empoli e Atalanta – due dei vivai per eccellenza del calcio tricolore – staccano il biglietto per la finalissima del Mundialito di Gradisca al termine di una serata densa di emozioni. Negli ultimi sedici anni solamente tre volte è stato necessario un derby fratricida per assegnare il trofeo per eccellenza della categoria Allievi. L’Empoli passa col brivido contro il Rijeka, rimontando i tignosi croati e guadagnandosi la finalissima alla lotteria dei rigori; severa, invece, la lezione inflitta dall’organizzatissima Atalanta ai pari età del Milan. La finalissima di lunedi pomeriggio, in programma alle 15.30 allo stadio “Colaussi” di Gradisca, sarà trasmessa in diretta da Rai 3 regionale, Udinese Channel e Telefriuli. Tornando alle semifinali di ieri, fra Empoli e Rijeka l’equilibrio si rompe poco dopo il quarto d’ora: croati in vantaggio grazie a Nekic, bravo a sbrogliare di testa una mischia innescatasi dopo una punizione dalla sinistra. L’Empoli prova a reagire e la gara si mantiene su ritmi piuttosto alti: nel finale di frazione per tre volte i toscani si rendono pericolosi dalle parti di Pandur, ma mancano in fase di finalizzazione. Nella ripresa, che rimane aperta a qualsiasi tipo di risultato, l’Empoli continua a piacere per vivacità e al 9′ trova il pari grazie a una rete da opportunista di Forcinella. Dopo il pari l’estremo croato evita con una gran respinta il sorpasso degli azzurri, poi la difesa sbroglia a fatica. Nonostante il forcing, si va ai calci di rigore dove l’Empoli si rivela piu’ preciso dal dischetto rispetto ai pari età croati. Decisivo l’errore dagli 11 metri di Juresic, trasformazione decisiva per i toscani da parte di Montaperto. L’Atalanta, invece, si aggiudica il derby lombardo contro il Milan per 3-0 non concedendo praticamente nulla ai rossoneri. I nerazzurri partono forte fin dai primi minuti di gioco e al 20′ passano in vantaggio con Pedrini. Il Milan non riesce a produrre gioco e occasioni da rete, limitandosi nella prima parte della gara a difendersi dalle sortite bergamasche. Solo sul finire della prima frazione di gioco i rossoneri si fanno pericolosi ma Boccignone è tempestivo in alcune uscite. L’Atalanta chiude la gara all’inizio del secondo tempo con un micidiale uno -due. All’8 l’arbitro decreta un calcio di rigore. Kulusevski prima si fa parare il tiro da Cavaliere ma è pronto sulla respinta a mettere in rete di testa. Terzo gol al 12′ con un tiro preciso di Peli. Il forcing finale dei rossoneri non serve a nulla e l’Atalanta vola con merito in finale.

Rijeka: Pandur, Smolcic, Hadisaku, Putnik, Nekic, Smolcic, Vuk, Busnja, Matulja, Mitrovic, Kuqi, All. Flego

Empoli: De Carlo, Bozzi, Cecchi, Ferretti, Marconcini, Forcinella, Montaperto, Perretta, Ricchi, Viligiardi, Zaccagnini. All. Birindelli.

Marcatori: pt 16′ Nekic, st 9′ Forcinella

Atalanta: Boccignone, Bulgarella, Frana, Kraja, Heidereich, Peli, Nivozaki, Kulusevski, Pedrini, Rizzo, Da Riva,

Milan: Cavaliere, Serafini, Bellodi, Cornaggia, Campeol, Bianchi, Torchio, Chiarparin, Capanni, Fabozzi, Vigolo. All.Monguzzi-Galbiati

Marcatori: Al 20’ Pedrini. Nel secondo tempo all’8′ Kulusevski, al 12’Peli

Milan, Atalanta, Empoli e Rijeka le magnifiche quattro semifinaliste del Mundialito di Gradisca

Sicuramente una finalista italiana. E’ questa la certezza fornita dai quarti di finale del Mundialito “Nereo Rocco” di Gradisca. Rijeka, Empoli, Milan e Atalanta sono le magnifiche quattro che si giocheranno un accesso alla finalissima di lunedì del torneo internazionale dedicato alla crema della categoria Allievi. Atalanta e Milan, in particolare, arrivano alla semifinale che le metterà di fronte decisamente in carrozza: gli orobici ne fanno cinque a un’Udinese in evidente calo psicofisico dopo l’impresa dell’esordio contro la Juventus. L’equilibrio nel derby tutto italiano dei quarti è spezzato da un eurogol di Rinaldi, che al 17′ indovina dalla distanza una saetta che incoccia sul palo e si insacca fulminando l’incolpevole Scordino.Da quel momento per le zebrette friulane la gara diventa un incubo: nel giro di due minuti, fra il 23′ e il 25′, la gara va in discesa per i nerazzurri: dapprima il gran diagonale su punizione di Kraja, e quindi il gol da puntero navigato di Nivokazi che dopo un cross rasoterra di un compagno corregge in rete dopo la ribattuta di Scordino. Il poker è solo questione di tempo e arriva al 5′ della ripresa con una bella conclusione a mezza altezza ancora da parte dell’ispirato Nivokazi. I ritmi rallentano comprensibilmente ma al 24′ arriva il quinto gol dei lombardi trasformato da Isacco. I rossoneri stendono invece il Torino, dilagando con Della Vedova e Fabozzi dopo un primo tempo equilibrato concluso comunque in vantaggio dai diavoletti grazie a Campeo. Continua a stupire il Rijeka, squadra fisica e non spettacolare ma molto organizzata, che estromette la rivelazione-Venezia. Tutto sul velluto per l’Empoli contro gli sloveni del Domzale. 2-0 rifilato alla squadra slovena è un concentrato di compattezza e di determinazione e per lunghe fasi della partita è emersa la superiorità di gioco della formazione toscana. L’Empoli è passato in vantaggio al 12′ del primo tempo grazie ad un’azione personale di Montaperto che dopo aver dribblato tre avversari ha fatto secco Mihelak con un preciso diagonale. Il raddoppio, all’ 11′ della ripresa ,è di Perretta che ha finalizzato al meglio una delle tante azione in velocità create durante la gara.

COSI’ I QUARTI: Domzale-Empoli 0-2, Atalanta-Udinese 5-0, Rijeka-Venezia 2-0, Milan-Torino 3-0.

LE SEMIFINALI questa sera Rijeka-Empoli (Villesse, 20), Milan-Atalanta (Gorizia, 19)

LA FINALISSIMA L’atto conclusivo del Trofeo Rocco si disputerà lunedi allo stadio “Gino Colaussi” di Gradisca alle 15.30. La gara sarà trasmessa in diretta da Rai 3 Fvg, Telefriuli e Udinese Channel.

Sei italiane ai quarti di finale, Juventus e Colo Colo salutano la compagnia

 

Cambia il vento al Mundialito di Gradisca, ed è il tanto sospirato vento tricolore. Nonostante due eliminazioni dolorose – quelle di Juventus e Genoa – le formazioni italiane nel complesso non hanno deluso le attese nell’ultima giornata di qualificazioni e ora si accingono a sfidarsi a viso aperto nella fase ad eliminazione diretta. Accedono ai quarti Milan, Udinese, Venezia, Torino, Atalanta ed Empoli. Con loro fra le magnifiche otto anche una slovena (il Domzale) e una croata (il Rijeka) in un vero e proprio trionfo transfrontaliero. E’ anche la grande bocciatura del calcio sudamericano: il Colo Colo fallisce l’assalto al Genoa e saluta mestamente, il Deportivo Cali già eliminato coglie una vittoria di Pirro col Gorica, il Chivas non riesce nell’impresa di battere l’Empoli. Due le formazioni a punteggio pieno: il tignoso Rijeka, che batte anche la Juventus in una gara ricca di nervosismi – tre rossi per i bianconeri -, ed il Milan che regola la rivelazione-Venezia. Imbattuta anche l’Atalanta campione d’Italia, forse la squadra piu’ attrezzata vista sinora (2-2 senza patemi con il già eliminato Midtyjlland campione uscente). Torino e Domzale passano invece a braccetto, anche se la sconfitta ai granata sarebbe potuta costare molto cara se il Colo Colo non avesse “steccato”: perdono così solo il primato del girone a favore degli sloveni, e si accingono ora a sfidare il Milan nel quarto di finale piu’ affascinante. L’Empoli aveva a disposizione due risultati su tre con i messicani del Chivas per staccare il biglietto dei quarti e seppure con qualche patema riesce a staccare il biglietto.

I RISULTATI DELL’ULTIMA GIORNATA ELIMINATORIA Udinese-Kashiwa 3-0 tavolino, Juventus-Rijeka 0-1, Nova Gorica-Deportivo Cali 0-2, Milan-Venezia 2-0, Torino-Domzale 1-0, Genoa-Colo Colo 0-0, Atalanta-Midtyjlland 2-2, Empoli-Chivas 1-1.

CLASSIFICHE Girone A. Rijeka 9; Udinese 6; Juventus 3; Kashiwa 0; Girone B: Milan 9; Venezia 6; Deportivo Cali 3, Nova Gorica 0; Girone C: Domzale e Torino 6, Colo Colo 4, Genoa 1; Girone D: Atalanta 7, Empoli e Chivas 4, Midtjylland 1.

COSI’ I QUARTI DI FINALE sabato 17 settembre: Rijeka-Venezia (Savogna, 19), Milan-Torino (S.Canzian, 20), Domzale-Empoli (Tolmezzo, 17), Atalanta-Udinese (Trieste San Sergio, 19).

Primi verdetti al Mundialito: quattro italiane a punteggio pieno, Midtjylland e Cali eliminate

Conferme e sorprese nella seconda giornata del Mundialito di Gradisca intitolato al “Paròn” Nereo Rocco. La notizia del giorno è la definitiva uscita di scena dei danesi del Midtjylland, che dopo due finali consecutive – fra cui quella vittoriosa dell’anno scorso – stavolta non impressionano e incassano la seconda sconfitta consecutiva. I campioni in carica salutano dopo un’autentica girandola di emozioni con il redivivo Empoli, che riscatta la caduta del debutto grazie alle doppiette di Montaperto e Noccioli. A punteggio pieno sono in cinque, e la buona notizia è che quattro sono italiane: vola l’Atalanta, che travolge i messicani del Chivas con un poker, mentre Milan e Torino vincono il confronto diretto con il calcio sudamericano: i baby diavoletti di misura sul Deportivo Cali – anch’essa prematura eliminazione che fa rumore – mentre i pari età granata si impongono con lo stesso punteggio sul Colo Colo. Molto bene anche il Venezia, che si impone sul Nova Gorica. La quinta formazione a punteggio pieno è il sorprendente Rijeka, che dopo la vittoria limpida sull’Udinese guida un girone reso “monco” dalla partecipazione a onor di firma dei giapponesi del Kashiwa: i nipponici travolgono la Juventus addirittura per 3-0, ma conta poco perchè avendo schierato giocatori non eleggibili per questo torneo, il risultato è ribaltato a tavolino. I nipotini della Vecchia Signora incamerano quindi i primi tre punti del loro torneo, dopo la sconfitta dell’esordio proprio con l’Udinese.

I RISULTATI Juventus-Ryukei Kashiwa 3-0 tav., Udinese-Rijeka 0-2, Deportivo Cali-Milan 0-1, Nova Gorica-Venezia 0-3, Genoa-Domzale 0-1, Torino-Colo Colo 1-0, Atalanta-Chivas 4-1, Empoli-Midtyjlland 4-3.

CLASSIFICHE Girone A. Rijeka 6; Juventus e Udinese 3; Kashiwa 0; Girone B: Milan e Venezia 6, Nova Gorica e Deportivo Cali 0; Girone C: Torino 6, Colo Colo e Domzale 3, Genoa 0; Girone D: Atalanta 6, Empoli e Chivas 3, Midtjylland 0.

LE PARTITE DI VENERDI 16.09: Udinese-Kashiwa (Udine, 19), Juventus-Rijeka (Sedegliano, 19), Nova Gorica-Deportivo Cali (Reana del Rojale, 19), Milan-Venezia (Teor, 19), Torino-Domzale (Palmanova, 17.30), Genoa-Colo Colo (Visco, 18), Atalanta-Midtyjlland (Cesarolo, 19), Empoli-Chivas (San Canzian, 20).

Prima giornata già ricca di reti e colpi di scena al Mundialito di Gradisca d’Isonzo

GRADISCA D’ISONZO Parte subito con dei colpi di scena la 31esima edizione del Trofeo Nereo Rocco di Gradisca. Al Mundialito cadono subito due teste coronate: i campioni uscenti, i danesi del Midtyjland, cedono di misura ai messicani del Chivas; ma ancor piu’ eclatante è lo sgambetto dell’Udinese alla Juventus nella gara piu’ attesa, quella del “Colaussi”. Soffre ma passa il primo step il Milan, in rimonta contro il Nova Gorica. Due squilli arrivano anche dal Torino – nel match sempre affascinante col Genoa – e dall’Atalanta che regola l’Empoli. Così così le sudamericane: il Deportivo Cali cede a sorpresa – un’altra – al Venezia, mentre il Colo Colo per contro fa il proprio dovere piegando gli sloveni del Domzale. Tornando al match di Gradisca, le zebrette friulane passano grazie alle reti di Bocic e Battistella e ad una prestazione tonica sul piano della corsa e dell’organizzazione. L’Udinese aspetta, rintuzza gli spunti dell’interessante Morachioli con le sue serpentine, ma alla distanza esce e colpisce al 13′ quando Bocic è mandato occhi negli occhi col portiere e – rimasto freddissimo – lo beffa sul palo lontano. L’illusione dura poco, perchè poco dopo il sempre attivo Lombardi viene affondato in area: trasforma lui stesso il penalty dell’1-1. La ripresa e’ equilibrata, ma l’Udinese ha piu’ benzina e alla lunga prende il comando delle operazioni. Il lampo che vale tre punti (meritati) viene dal neoentrato Battistella, che sbroglia una mischia e poco dopo sfiora pure il tris con un gran diagonale.

LA PRIMA GIORNATA DI GARE Juventus-Udinese 1-2, Ryukei-Rijeka 0-3, Milan-Nova Gorica 2-1, Deportivo Cali-Venezia 1-2, Torino-Genoa 2-0, Colo Colo-Domzale 2-1, Chivas-Midtjylland 2-1, Atalanta-Empoli 2-0.

LE GARE DI GIOVEDI 15 SETTEMBRE: Juventus-Ryukei Kashiwa (Treppo Grande, 18.30), Udinese-Rijeka (Varmo, 19.30), Deportivo Cali-Milan (Trieste S.Sergio, 18.30), Nova Gorica-Venezia (Villesse, 20), Genoa-Domzale (Cesarolo, 19), Torino-Colo Colo (Torreano, 19.30), Atalanta-Chivas (Visco, 18), Empoli-Midtyjlland (Latisana, 19.30)

Memorial Giancarlo Pozzo

Il Tavagnacco si è aggiudicato la prima edizione del triangolare di calcio femminile “Trofeo Giancarlo Pozzo “ organizzato nell’ambito della 31° edizione del Trofeo “Nereo Rocco e che ha visto anche la partecipazione dell’Olimpia Lubiana e del Pordenone . Per una volta il risultato sportivo è passato in secondo piano e sul campo dell’Enzo Bearzot” di Gorizia tutti si sono dati appuntamento soprattutto per ricordare un caro amico. Giancarlo scomparso nel 2014 , era una persona stimata da tutto l’ambiente calcistico goriziano e ha lasciato un ricordo indelebile in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Il Torneo di calcio è nato proprio per mantenere vivo il suo ricordo e le squadre hanno onorato al meglio il loro impegno. Nella prima sfida l’Olimpia Lubiana ha battuto il Pordenone per 2-0 mentre nel secondo match Pordenone è stata travolta dal Tavagnacco per 6-1.. Decisiva è stata l’ultima sfida tra Olimpia Lubiana e Tavagnacco, bella e combattuta , conclusasi 2-0 a favore delle ragazze udinesi .La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione delle squadre e con la consegna da parte di un rappresentante dell’Udinese Calcio del gagliardetto della società bianconera alle tre squadre partecipanti

Marco Silvestri

 

Presentazione Ufficiale

Una festa per lo sport e il calcio, una festa per i ragazzi ed una vetrina prestigiosa per il territorio e la nostra regione.Si alza il sipario sul Torneo internazionale di calcio giovanile “Nereo Rocco ” di Gradisca d’Isonzo: presentata ieri nella cornice del Teatro Comunale della cittadina isontina la 31a edizione in programma dal 14 al 19 settembre. Una manifestazione ricca di novità, degna della sua storia e della sua tradizione passata, battezzata ufficialmente dalla testimonial d’eccezione del torneo, la campionessa olimpica Gabriella Paruzzi,premiata per la sua straordinaria carriera.“Sono orgogliosa di essere stata scelta come figura rappresentativa di una manifestazione che valorizza lo sport e i giovani.I tornei giovanili, i giochi della gioventù sono quelli che più ti restano nel cuore con un valore ancora maggiore rispetto ai grandi eventi sportivi che un atleta vive da adulto.Dico ai giovani di lottare e di crederci per raggiungere importanti traguardi professionali.Ma al di là della carriera vivete lo sport come momento di crescita della vostra vita”.Il comitato organizzatore quest’anno ha voluto legare ancora di più il torneo al territorio premiando persone,associazioni e aziende di grande spessore umano e professionale. Oltre a Gabriella Peruzzi,i “Premi allo sport” sono stati assegnati alle testate giornalistiche del Messaggero Veneto, del Piccolo e del Tgr Regionale , allo “Sci Club” di Ronchi dei Legionari,società impegnata a favorire lo sport e l’integrazione sociale delle persone disabili.Premi speciali sono dedicati al dirigente sportivo Antonio Luisa,a Giuliano Spessot, scopritore del giocatore brasiliano Neto Pereira.Infine un premio alla memoria per gli indimenticabili dirigenti dell’Itala San Marco Lucio Marega e Sergio Sciapeconi, scomparsi recentemente. Numeroso il parterre delle autorità presenti con il sindaco di Gradisca Linda Tomasinsig a fare gli onori di casa.Il Torneo è stato detto nei vari interventi rappresenta un patrimonio per il territorio dal punto di vista sportivo,sociale, turistico ed economico. Il presidente del Comitato organizzatore Franco Bonanno ha sottolineato che il torneo si svolge in settembre per favorire la presenza delle migliori squadre italiane, primo passo per allargare nel 2017 il torneo a 20 squadre, sperando nell’arrivo di Real Madrid e Barcellona.La gara inaugurale del Torneo Rocco sarà Juventus-Udinese e si disputerà mercoledì 14 settembre,alle 19,00 al Colaussi di Gradisca.Sugli altri campi nella stessa giornata si giocheranno Kashiwa- Rijeka (Palmanova,17.30),Milan-Napoli (Cividale,18.30),Deportivo Cali-Venezia (Cesarolo,19,00),Torino-Genoa(Magnano in Riviera,19,00), Colo Colo-Afrique (Azzano Decimo,19,00), Atalanta- Empoli (Basiliano,19,00),Chivas -Midtjylland (Grado,18,00).
Marco Silvestri

 

Bumbaca Gorizia 10.09.2016 Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Premio speciale al dirigente sportivo Giuliano Spessot
Bumbaca Gorizia        10.09.2016   Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Premio speciale al dirigente sportivo Antonio Luisa
Bumbaca Gorizia 10.09.2016 Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Premio alla memoria al nostro indimenticabile dirigente Lucio Marega
Bumbaca Gorizia 10.09.2016 Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Premio alla memoria al nostro indimenticabile dirigente Sergio Sciapeconi
Bumbaca Gorizia        10.09.2016   Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Premiato lo “Sci Club” di Ronchi dei Legionari,società impegnata a favorire lo sport e l’integrazione sociale delle persone disabili
Bumbaca Gorizia 10.09.2016 Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 10.09.2016 Trofeo Rocco, inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Svelati i gironi del trentunesimo Trofeo “Nereo Rocco”, Juventus-Udinese la gara inaugurale

“Questo per il Trofeo Rocco è un nuovo inizio. Dal prossimo anno vorremmo già ampliarlo a venti squadre e vogliamo ai nastri di partenza almeno una fra Barcellona e Real Madrid”. Diavolo d’un Franco Bonanno. Neanche il tempo di presentare la trentunesima edizione del Torneo Internazionale “Città di Gradisca”, con la cerimonia di presentazione dei gironi avvenuta ieri nella sede goriziana della Fondazione Carigo, che il “mastermind” del Mundialito pensa già a nuove sfide.

NUOVA COLLOCAZIONE Di certo ha ragione quando afferma che per la manifestazione calcistica under 17 dedicata al “Paròn” si tratta dell’anno zero: nuova collocazione temporale – addio fine aprile, si gioca dal 14 al 19 settembre prossimi -, il debutto del calcio femminile per ora in via sperimentale con il trofeo intitolato all’ex patron della Pro Gorizia Giancarlo Pozzo (in programma al “Bearzot” del capoluogo isontino il 10 settembre), e persino un trofeo nuovo di zecca e di grande valore, un’opera in bronzo dell’orafo gradiscano Claudio Fontana che richiama la coppa del mondo ma anche l’appartenenza a Gradisca con il Leone di San Marco. “La scelta di spostare il “Rocco” ha settembre ha una sola ragione – così Bonanno – ed è quella di favorire la partecipazione competitiva delle formazioni italiane. Ripartiamo da qui, perchè troppe volte in passato la concomitanza di primavera con le finali nazionali di categoria aveva impedito alle nostre rappresentanti di presentarsi nel modo migliore. Vogliamo proporre calcio di qualità”.

CIFRE E RICADUTE 16 squadre, 4 continenti rappresentati, 30 campi da gioco in tutta la regione con leggero sconfinamento in Veneto, una popolazione stimata di almeno un migliaio fra giocatori e addetti ai lavori. A porre l’accento non solo sui valori sportivi, ma anche sulla ricaduta promozionale e turistica per il Friuli Venezia Giulia sono stati, fra gli altri, i consiglieri regionali Moretti e Ziberna, la sindaco di Gradisca Tomasinsig e quello di Gorizia Romoli, il presidente di Carigo Chiozza, il presidente Figc Toffoletto.

LE SOTTOLINEATURE “Il Trofeo Rocco e il Torneo delle Nazioni da quest’anno dividono le proprie strade – cosi’ il presidente regionale Coni, on.Giorgio Brandolin – e se anche personalmente mi dispiace, sono convinto possa essere la strada giusta. Vedere tanti volontari e tante società sportive della regione collaborare a questo evento è qualcosa di unico e lo rende un piccolo miracolo”. Ci sarà spazio anche per la beneficenza, con un concerto di gala in programma lunedi 12 alle 20.30 al Nuovo Teatro Comunale nel quale saranno devoluti fondi alle famiglie di ragazzi affetti da autismo. “Calcio e sociale devono continuare ad andare a braccetto e l’attenzione di Bonanno al sociale merita riconoscenza – così il consigliere nazionale Coni e papà putativo del “Rocco”, Franco Tommasini -. Quanto alle voci che si sentono in giro, nessuno tema: il cuore pulsante del torneo rimane Gradisca, ma è un patrimonio di tutto il Fvg”.

I PREMI ALLO SPORT Nella presentazione ufficiale di sabato 10 al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca avrà luogo anche la consegna degli ormai storici Premi allo Sport:, assegnati quest’anno alle testate giornalistiche del Piccolo, Messaggero Veneto e del Tgr Regionale, alla campionessa olimpica Gabriella Paruzzi, allo “Sci Club” di Ronchi dei Legionari, società questa impegnata a favorire lo sport e l’integrazione sociale delle persone disabili. Premi speciali sono dedicati al dirigente sportivo Antonio Luisa, all’amico Giuliano Spessot – lo scopritore dell’ex capitano dell’Itala Neto Pereira, che sarà presente -e agli indimenticabili dirigenti dell’Itala San Marco Lucio Marega e Sergio Sciapeconi, scomparsi recentemente.

Sarà Juventus-Udinese la gustosa gara inaugurale del Mundialito, in programma mercoledi 14 settembre alle 19 al “Colaussi” di Gradisca. La manifestazione si concluderà lunedi 19 con la finalissima alle 15.30 (e in diretta RaiSport), sempre sul campo principale della cittadina isontina. Così ha stabilito il sorteggio computerizzato che ha provveduto alla composizione dei gironi. I cui valori tecnici risultano piuttosto interessanti: il gruppo piu’ ositico a prima vista appare il B, con il bel duello fra Milan e Napoli, e l’otsider Venezia, a sfidare uno dei migliori vivai del Sudamerica come il Deportivo Cali. Gruppo D per i campioni in carica (e finalisti 2014) del Midtjylland: i danesi devono misurarsi con due dei migliori vivai italiani, come Empoli ed Atalanta. “Derby” bianconero nel gruppo A, con Juventus e Udinese che dovranno rintuzzare Rijeka e i baby samurai del Ryukei. L’altra sudamericana illustre è il Colo Colo, dal Cile, accompagnato da due nobili del calcio tricolore come Torino e Genoa e dai senegalesi dell’Afrique International, tutti da scoprire.

I GIRONI DEL ROCCO Gruppo A: Juventus, Udinese, Kashiwa Ryukei (Giappone), Rijeka (Croazia). Gruppo B: Milan, Napoli, Deportivo Cali (Colombia), Venezia. Gruppo C: Torino, Genoa, Colo Colo (Cile), Afrique International (Senegal). Gruppo D: Atalanta, Midtyjlland (Danimarca), Empoli, Chivas (Messico).

TORNEO FEMMINILE 1° TROFEO GIANCARLO POZZO: Tavagnacco, Pordenone, Olimpia Lubiana

I CAMPI Azzano Decimo, Basiliano, Magnano in Riviera, Cividale, Palmanova, Grado, Trieste, Varmo, Villesse, Latisana, Treppo Grande, Torreano, Visco, Sedegliano, Reana, Teor, Godia, Savogna d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo , Tolmezzo, Trieste, Gorizia e la veneta Cesarolo.

Un’opera in bronzo di grande valore, realizzata dal maestro orafo Claudio Fontana

Un’opera in bronzo di grande valore, realizzata dal maestro orafo Claudio Fontana, a richiamare Gradisca e il mondo del calcio giovanile che si incontrerà per una settimana in Friuli Venezia Giulia. Sta per esaurirsi il conto alla rovescia per il torneo internazionale “Nereo Rocco” (in programma nella sua nuovissima collocazione di fine estate dal 14 al 19 settembre prossimi), dedicato alla categoria Allievi e giunto alla trentunesima edizione.
Il nuovo trofeo, una vera e propria “coppa del mondo” per il Mundialito, sarà presentato ufficialmente lunedi alle 18 a Gorizia nella sede della Fondazione Carigo, tradizionale sede della cerimonia di sorteggio dei gironi del torneo dedicato al “Paròn”. Sabato 10 settembre alle 11, invece, il “Nereo Rocco” vivrà il momento del gala di presentazione con tanti ospiti illustri e qualche sorpresa: su tutte il ritorno a Gradisca di Neto Pereira, indimenticabile capitano dell’Itala San Marco che raggiunse il mondo dei professionisti, oggi in forza al Padova. Il presidente del Comitato organizzatore Franco Bonanno ha intanto ufficializzato i nomi delle 16 squadre che parteciperanno al torneo e presentato il gagliardetto celebrativo del torneo. Ci saranno 9 squadre italiane di grande blasone come da anni non si vedevano a Gradisca, con Juventus, Udinese, Milan,, Napoli, Empoli, Torino, Genoa, Atalanta e Veneziaa nobilitare un calcio nostrano che da troppo tempo non era competitivo al Mundialito per una questione di collocazione nel calendario nazionale ed internazionale. Tra le straniere spicca la presenza dei danesi del Midtjylland, detentori delle ultime due edizioni del Rocco. Dal Cile arriveranno i ragazzi del Colo Colo, mentre dal Messico quelli del Chivas e dell’Atlas.
Dal lontano oriente arriverà i giapponesi Kashiwa, e dal Senegal l’Afrique Internationale. Da Zagabria anche la Dinamo ha confermato la propria presenza. Dietro le quinte della manifestazione si sta già muovendo da diverse settimane una macchina organizzativa formata da un’ottantina di volontari pronti a garantire alle squadre la migliore accoglienza e tutti i servizi di logistica, comprensivi degli spostamenti sui campi. Oltre a Gradisca, si giocherà anche ad Azzano Decimo, Basiliano, Magnano in Riviera, Cividale, Palmanova, Grado, Trieste, Varmo, Villesse, Latisana, Treppo Grande, Torreano, Visco, Sedegliano, Reana, Teor, Godia, Savogna d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo , Tolmezzo , Trieste, Gorizia e la veneta Cesarolo. Detto della cerimonia di sorteggio dei gironi alla Fondazione Carigo, nella presentazione ufficiale di sabato 10 al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca avrà luogo anche la consegna degli ormai storici Premi allo Sport:, assegnati quest’anno alle testate giornalistiche del Messaggero Veneto, del Piccolo e del Tgr Regionale, alla campionessa olimpica Gabriella Paruzzi, allo “Sci Club” di Ronchi dei Legionari, società questa impegnata a favorire lo sport e l’integrazione sociale delle persone disabili. Premi speciali sono dedicati al dirigente sportivo Antonio Luisa, all’amico Giuliano Spessot e agli indimenticabili dirigenti dell’Itala San Marco Lucio Marega e Sergio Sciapeconi, scomparsi recentemente. Sempre sabato 10 Gorizia al vecchio Campagnuzza appena intitolato a Enzo Bearzot, dalle 16, la disputa del primo torneo Rocco “in rosa”: un triangolare femminile intitolato alla memoria dell’ex presidente della Pro Gorizia Giancarlo Pozzo, protagoniste le squadre della Graphistudio Tavagnacco, del Pordenone e dell’Olimpia Lubiana. Lunedi 12 settembre, sempre al Nuovo Teatro Comunale, una serata di gala in musica con finalità benefiche.

l.m.